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Team sminamento - educazione al rischio mine

Team sminamento - educazione al rischio mine

Team Sminamento

ATTIVITA' DELL'UNITA' DI SMINAMENTO UMANITARIO (MINE ACTION UNIT- MAU)
 

L'impegno di INTERSOS in attività di sminamento umanitario è stato sollecitato dall'esperienza di intervento in contesti post-bellici dove, a causa delle aree contaminate da mine, si è costretti a confrontarsi con un elevato numero di incidenti e con le conseguenti gravi limitazioni alla ripresa della vita socio-economica. La proliferazione delle mine antipersona infatti, oltre a rappresentare un continuo pericolo per l'integrità fisica personale, impedisce le colture agricole, ritarda l'integrazione dei rifugiati e degli sfollati alla fine dei conflitti, limita la libera circolazione delle persone; in breve, rallenta o rende impossibile la ripresa di ogni settore dell'economia e la realizzazione dei più importanti servizi sociali per le popolazioni.
Di conseguenza, INTERSOS ha deciso di intervenire direttamente negli sforzi della Comunità Internazionale contro le mine. Con il termine "Mine Action" si intende non soltanto l'azione di rimozione delle mine propriamente detta, ma anche altre attività correlate, quali:
 

1. attività di bonifica umanitaria dei terreni e costruzioni infestati da mine, ordigni inesplosi, bombe a grappolo,
 

2. educazione e sensibilizzazione della popolazione al rischio mine (Mine Risk Education),
 

3. assistenza alle vittime e loro recupero fisico e sociale,
 

4. advocacy, ovvero attività di sensibilizzazione al problema Mine, presso le sedi istituzionali e presso l'opinione pubblica,
 

5. formazione degli operatori di "Mine Action".
 

Tutte queste attività sono regolarmente svolte da INTERSOS.
 

L'Unità di Sminamento INTERSOS è accreditata presso i Centri di Azione contro le Mine (Mine Action Center - MAC) nei Paesi d'operazione e svolge le proprie attività seguendo criteri operativi e di sicurezza (International Mine Action Standards - IMAS) internazionalmente definiti dall'agenzia delle Nazioni Unite per l'Azione contro le Mine (United Nations Mine Action Services - UNMAS). La MAU ha realizzato interventi in Angola, Bosnia, Serbia e Montenegro, (incluso Kosovo), Macedonia, Pakistan, Afghanistan e Iraq. L'Unità ha realizzato corsi di formazione per personale italiano e internazionale nei paesi in cui opera.

Sminamento Umanitario

LE ATTIVITA’ DI MINE ACTION PER PAESI
 

Afghanistan- con finanziamento della Commissione Europea, la MAU ha avviato un intervento d'urgenza di bonifica mine e ordigni inesplosi, con particolare attenzione alle micidiali bombe a grappolo utilizzate durante i bombardamenti della Coalizione. L'obiettivo principale del progetto consisteva nel rendere sicuri aeroporti, strade e altre importanti aree di servizio per permettere l'afflusso degli aiuti umanitari, il ritorno degli sfollati e dei rifugiati e per facilitare l'opera di ricostruzione. Le attività di bonifica umanitaria sono effettuate in collaborazione con ATC, una ONG afghana con lunga esperienza nel paese, e in pieno coordinamento con il Mine Action Program for Afghanistan (MAPA) delle Nazioni Unite. La collaborazione con ATC si è concretizzata anche in attività di formazione e di miglioramento delle capacità operative e gestionali di questa ONG afgana, anche rispetto alle attività di educazione al rischio mine.
 

Angola- INTERSOS è arrivata nel Paese dal 1997, dove la MAU ha svolto le seguenti attività:

• a partire dal 1999, è stato realizzato un progetto di bonifica nella provincia di Huila, completato nel 2001, finanziato dall'Unione Europea e dal Governo Italiano. L'intervento era finalizzato a supportare il rientro degli sfollati nelle aree di provenienza da dove erano stati costretti a fuggire a causa della guerra civile;

• nel 2001 su incarico della Cooperazione Italiana, è stato realizzato un intervento di bonifica di ordigni inesplosi nella città di Menongue, nella Provincia di Cuando Cubango;

• dal 2003 si è iniziato un progetto per migliorare la situazione umanitaria, supportando il processo di pace attraverso la smobilitazione, la reintegrazione e il rientro degli sfollati e rifugiati nella provincia di Huila. L'obiettivo viene perseguito attraverso un'attività coordinata di riduzione del rischio mine, che comprende l'individuazione e la segnalazione delle aree pericolose, attività di sensibilizzazione e di bonifica d'emergenza;

• si è infine condotta un'indagine sull'impatto delle mine antipersona (Landmine Impact Survey), in coordinamento con i Centri per l'Azione di Indagine (Survey Action Centres) nelle province di Huila e Namibe

 

Bosnia - INTERSOS ha avviato attività di sminamento umanitario sin dal 1996 con vari interventi nel Cantone di Tuzla e di Sarajevo, finalizzati alla ricostruzione ed al ritorno dei profughi e degli sfollati; con finanziamenti della Commissione Europea, della Cooperazione Italiana, delle Amministrazioni locali e dei sindacati, oltre che dai donatori privati sostenitori di INTERSOS.

• nel 1999 è stata realizzata la bonifica di un'area di oltre 30.000 mq destinati alla realizzazione di un mercato rionale nel quartiere di Stup, nella periferia di Sarajevo;

• nel 2002, si è dato inizio a un intervento di bonifica dell'impianto industriale FAMOS alla periferia di Sarajevo, volto a ridurre le aree a rischio e a contribuire al rilancio delle attività produttive e dell'occupazione. L'intervento è stato finanziato dalla Cooperazione Italiana. Una seconda fase, finanziata con fondi del MAE Italia tramitte UNDP che consente l'ampliamento delle attività di bonifica del complesso industriale. Con gli stessi canali fino alla fine del 2006 Intersos ha svolto le attività di bonifica nell'area di Trebevic, mirando a restituire alla comunità la pista da bob utilizzata durante le olimpiadi invernali di Sarajevo nel 1984, così da permettere la ripresa delle attività turistico-sportive nella zona, ma anche in altre aree di priorita’ per sviluppo del paese.

• dal 2007 fino alla fine del 2011 con fondi del MAE tramitte uffico della Cooperazione Italiana in Sarajevo, alcune regioni Italiane e alcune Municipalita’ in Bosnia Erzegovina  Intersos ha svolto interventi di bonifica neccessari per riprese di infrastrutture, industria turismo ma anche per favorire rientro di profughi e degli sfolati in diverse zone del paese. In questo periodo Intersos ha fatto partcolare attenzione alle attivita’ di educazione al rischio delle mine visto che maggior numero di ultimi incidenti sono causati da campi minati non marcati e mancata educazione/conoscenza delle persone del problema delle mine ed UXO. A causa di diminuzione dei fondi per sminamento nel 2011 Intersos ha lavorato solo con una squadra di sminatori mentre gli anni precedenti ha lavorato sempre con due o piu’ squadre di sminamento.

Iraq - Da maggio a ottobre 2003 la MAU, con 2 Squadre di Reazione Rapida di 15 persone ciascuna, è intervenuta, durante 6 mesi, per delimitare e bonificare delle aree pericolose, e svolgere attività di educazione al rischio mine, nei Governatorati del Sud del Paese. Il progetto, finanziato da ECHO, ha permesso l'insediamento delle Agenzie Umanitarie e la conseguente realizzazione delle attività di assistenza, rendendo disponibili le aree di importanza prioritaria per l'intervento umanitario, come anche per le attività sociali ed economiche della popolazione locale. Dal 2004, INTERSOS ha realizzato un progetto, finanziato da UNMAS, di miglioramento delle capacità di sminamento umanitario degli operatori locali, che prevede corsi di formazione per 3 squadre di BAC (Battle Area Clearance), la fornitura delle attrezzature necessarie e attività di educazione al rischio mine.
 

Kosovo - dal giugno del 1999 al dicembre 2001 la MAU ha realizzato un ampio intervento di bonifica di mine e ordigni inesplosi a supporto del processo di pace e di ripresa dell'attività economica e sociale.

• In coordinamento con il Centro UNMIK-MACC, l'attività di INTERSOS si è inizialmente centrata sulla bonifica di case e edifici pubblici per favorire il rientro dei profughi e a stabilizzazione della situazione nelle Municipalità di Pec/Peja, Klina ed Istok. I fondi sono stati forniti dall'Unione Europea (ECHO) e dall'Italia (Missione Arcobaleno). Successivamente sono stati affrontati i campi minati nelle zone prioritarie per ridare accesso alle infrastrutture di servizio, ai terreni agricoli ed alle altre aree produttive. A tal fine INTERSOS ha organizzato un corso per la formazione di bonificatori locali. Parallelamente sono stati realizzati oltre 40 interventi per la neutralizzazione di ordigni inesplosi, comprese numerose bombe a grappolo.

• Sulla base dell'esperienza maturata, la MAU è stata incaricata direttamente dal Mine Action Coordination Center delle Nazioni Unite in Pristina, della realizzazione di un intervento mirato alla bonifica di bombe a grappolo, che rappresentano ad oggi la prima causa di incidenti nella regione. L'intervento ha impiegato oltre 40 operatori esperti espatriati e personale locale appositamente preparato con un corso di formazione intensivo. L'intervento è stato finanziato dall'International Trust Fund sloveno, dall'UNOPS e dall'Agenzia Europea per la Ricostruzione (EAR).
 

Macedonia (FYROM) - con fondi della Commissione Europea, la MAU ha realizzato una Operazione di Intervento Rapido di bonifica a supporto di un programma di ricostruzione delle case. Il progetto era situato nelle cittadine che si trovano lungo il confine nord con il Kosovo, per poter permettere il rientro di profughi e rifugiati. Più di 700 case e gli ambienti circostanti sono state bonificate dal settembre 2001 al marzo 2002.
 

Serbia - su incarico dell'International Trust Fund sloveno, si è realizzata una valutazione del problema mine e ordigni inesplosi in Serbia e in Montenegro. E' stata registrata una forte presenza di bombe a grappolo che richiedeva grosse e urgenti operazioni di bonifica e una proposta di progetto è stata presentata a vari donatori.

Interconnessioni

Qui di seguito, una lista di link utili:

UNMAS - The United Nations Mine Action Service(UNMAS)-http://www.mineaction.org

UNICEF Landmines - http://www.unicef.org/emerg/index_landmines.html

The International Campaign to Ban Landmines (ICBL) - http://www.icbl.org/intro.php

La Campagna italiana contro le mine - http://www.campagnamine.org