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AL VIA L'INTERVENTO IN MALI IN SOCCORSO AGLI SFOLLATI

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AL VIA L'INTERVENTO IN MALI IN SOCCORSO AGLI SFOLLATI

19 Ott 2012

E’ iniziato il lavoro umanitario di Intersos in Mali, nell’area di Mopti dove sono arrivati decine di migliaia di sfollati, per sfuggire al conflitto armato nel nord del paese sotto occupazione delle forze estremiste ribelli nella regione dell'Azawad a maggioranza tuareg.
 Nelle 5 ‘province’ che compongono l'area di Mopti, uno staff di circa 25 persone si occuperà di verificare le condizioni dei circa 41,000 sfollati stimati oggi, e di dare una fotografia chiara dei nuclei familiari, della loro composizione e dei loro bisogni umanitari (dall’educazione, alla sanità e igiene, alla sicurezza alimentare). I dati raccolti e lo studio sul campo hanno l’obiettivo di identificare le priorità alla comunità umanitaria e alle agenzia delle Nazioni Unite, prima di tutto ad UNHCR.

Grazie ad un accordo con l’Istituto di Statistica Nazionale del Mali, Intersos si impegna in un lavoro di ‘profiling’ che sarà fondamentale per poter rispondere in tempi rapidi alle richieste di aiuto della popolazione civile, schiacciata in un conflitto interno che rischia di sfociare in una vera e propria guerra aperta. Insieme al profiling, lo staff di Intersos si occuperà di monitorare e intervenire sui casi di abusi e di violenza di genere con degli esperti di protezione dei diritti umani. Nei conflitti armati le prime vittime infatti sono le donne, minacciate dalle violenze sessuali usate come strumenti di guerra.Dall'inizio della crisi assistiamo i rifugiati dal Mali nel campo profughi di Mbera in Mauritania  situato al confine, dove oltre 100.000 persone sono scappate dal nord dopo l’inizio degli scontri a fuoco nel mese di gennaio 2012.

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