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UN NUOVO EDIFICIO PER IL CENTRO ACCOGLIENZA ANTI HIV/AIDS A KAYOLE

approfondimenti / Kenya

UN NUOVO EDIFICIO PER IL CENTRO ACCOGLIENZA ANTI HIV/AIDS A KAYOLE

6 Mag 2011

E' stato inaugurato il nuovo padiglione del Rescue Centre on health, il Centro di accoglienza e assistenza sanitaria per le persone affette da HIV/Aids, che l'associazione di donne WOFAK gestisce nello Slum di Kayole a Nairobi con il supporto di INTERSOS.
'Questo edificio rappresenta una speranza per tutta la comunità di Kayole - Soweto ed è un luogo sicuro per molte persone, soprattutto le donne e i loro bambini colpiti da HIV/AIDS' racconta Janusz Czerniejewski, il nostro capomissione in Kenya e Somalia.

La collaborazione tra INTERSOS e WOFAK risale al 2001 in Kenya, dove più di 1,4 milioni di adulti sono affetti da HIV / AIDS, 3 su 5 sono donne, ma soprattutto 4 su 5 delle persone infette da HIV  non conoscono il loro status.
Abbiamo avuto la fortuna di vedere crescere questa partnership sforzo dopo sforzo, oggi si forniscono servizi sia a Kayole che nello slum di Kariobangi, sono circa 5.000 le donne e 500 bambini soli che ricevono servizi da WOFAK.  Tra il 2007 e il 2010, 63 donne di WOFAK hanno frequentato corsi di formazione professionale che vanno dalla gestione strategica sanitaria, monitoraggio e valutazione, consulenza per test volontari, gestione logistica e il Counseling HIV/l'AIDS.

Rescue Center, un posto sicuro dove andare

Ogni giorno il centro è aperto a tutta la comunità ed gli assitenti sociali sono pronti a ricevere, dare sostegno e informazioni a tutti, a pranzo, più di 150 bambini arrivano da diverse scuole dello slum, per ricevere un pasto caldo, offerto da INTERSOS e WOFAK, probabilmente l'unico pasto della giornata.

Le attività che abbiamo intrapreso in questi anni sono moltissime: campagne di sensibilizzazione sull'HIV/AIDS, di educazione sessuale, l'assistenza alle donne colpite dalla malattia, il sostegno ai più vulnerabili, come donne e bambini, al fine di migliorare la qualità della vita, il programma di alimentazione scolastica, spettacoli teatrali e musicali.

Nonostante gli enormi problemi esistenti nello slum, come la mancanza di servizi sanitari e una adeguata conoscenza di malattie come l'HIV/AIDS e la tubercolosi, il sovraffollamento, le situazioni socio-economiche degli abitanti delle baraccopoli, Intersos e WOFAK hanno raggiunto buoni risultati. Le attività del nuovo edificio saranno incentrate sulla riduzione del dolore fisico e psichico, garantendo un riparo sicuro, il cibo e l'assistenza sanitaria per le donne che hanno subito violenze familiari o nello slum, e che necessitano di protezione.

Questo edificio rappresenta una speranza per tutta la comunità di Kayole - Soweto ed è un luogo sicuro per molte persone, soprattutto le donne e i loro bambini colpiti da HIV / AIDS.

'Siamo consapevoli che WOFAK ha ancora bisogno di molte di risorse per migliorare gli ambienti del Centro, soprattutto di attrezzature e mobili, per rendere le stanze e le sale utilizzabili. Siamo impegnati con le donne di Wofak per cercare risorse per migliorare il Centro e continuare il nostro lavoro insieme' conclude Janusz.

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